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Coppia di sedie pieghevoli “Trieste” di Aldo Jacober per Alberto Bazzani, anni '60
Coppia di sedie pieghevoli in legno di faggio tinto, Aldo Jacober per Alberto Bazzani, anni ’60.
Struttura pieghevole interamente in faggio tinto noce scuro, seduta a doghe sottili, schienale a telaio aperto. Meccanismo di chiusura a cerniera metallica. Design attribuibile alla celebre “Trieste” di Aldo Jacober per Alberto Bazzani, 1966 — una delle sedie pieghevoli più riconoscibili del design italiano del dopoguerra.
Pieghevoli ma non provvisorie, la qualità costruttiva e la purezza della forma le rendono adatte a un uso permanente. Funzionano a tavola, in uno studio o come sedie aggiuntive di carattere. Vendute come coppia.
Piegate o aperte, sempre belle.
Coppia di sedie pieghevoli in legno di faggio tinto, Aldo Jacober per Alberto Bazzani, anni ’60.
Struttura pieghevole interamente in faggio tinto noce scuro, seduta a doghe sottili, schienale a telaio aperto. Meccanismo di chiusura a cerniera metallica. Design attribuibile alla celebre “Trieste” di Aldo Jacober per Alberto Bazzani, 1966 — una delle sedie pieghevoli più riconoscibili del design italiano del dopoguerra.
Pieghevoli ma non provvisorie, la qualità costruttiva e la purezza della forma le rendono adatte a un uso permanente. Funzionano a tavola, in uno studio o come sedie aggiuntive di carattere. Vendute come coppia.
Piegate o aperte, sempre belle.
